Come fare per...


Ricorso per opposizione sigilli/rimozione
DOVE

Cancelleria della volontaria giurisdizione del Tribunale competente relativamente all’ultimo domicilio del defunto

COS'E'

Nel caso vi sia una contestazione sull'eredità, o anche solo per preservare i beni del defunto può essere richiesta e/o disposta l’apposizione dei sigilli sui beni ereditari. L’apposizione dei sigilli può essere richiesta o disposta d’ufficio. La rimozione dei sigilli è ordinata con decreto dal Giudice su istanza di una delle stesse persone indicate che possono chiederne l’apposizione. Chiunque abbia interesse, può fare opposizione alla rimozione dei sigilli con dichiarazione inserita nel processo verbale di apposizione o con ricorso(2) al Giudice, il quale provvede con ordinanza non impugnabile. Una volta rimossi i sigilli l’ufficiale può procedere all’inventario.

CHI LO PUO' RICHIEDERE

Possono chiedere l'apposizione dei sigilli ai sensi dell’art.753 c.c.:

  • l'esecutore testamentario;
  • coloro che possono avere diritto alla successione;
  • le persone che coabitavano col defunto, o che al momento della morte erano addette al suo servizio, se il coniuge, gli eredi o alcuno di essi sono assenti dal luogo;
  • i creditori.

L'apposizione dei sigilli e la rimozione e' disposta d'ufficio o su richiesta del pubblico ministero ai sensi dell’art.754 nei casi seguenti:

  • se il coniuge o alcuno degli eredi e' assente dal luogo;
  • se tra gli eredi vi sono minori o interdetti e manca il tutore o il curatore;
  • se il defunto e' stato depositario pubblico, oppure ha rivestito cariche o funzioni per effetto delle quali si ritiene che possano trovarsi presso di lui atti della pubblica amministrazione o comunque di carattere riservato.
COSA OCCORRE
  • ricorso al Giudice della successione nel quale il proponente deve dichiarare la residenza o eleggere domicilio nel comune in cui ha sede il Tribunale competente per territorio;
  • certificato di morte in carta libera;
  • certificato storico di famiglia dal quale risultino gli eredi chiamati alla successione;
  • copia conforme del testamento (se esistente) in bollo;
  • relativa nota d’iscrizione e dichiarazione di valore.
QUANTO COSTA
  • Contributo unificato di € 85,00 (procedimento volontaria giurisdizione)
  • marca di € 8,00
TEMPI MEDI NECESSARI

Per appuntamento contattando la Cancelleria nella giornata (da stabilirsi)

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