Come fare per...


Ammortamento assegni bancari e circolari
DOVE

Cancelleria della volontaria giurisdizione del Tribunale. 

COS'E'

E’ la procedura con la quale, in caso di smarrimento, distruzione o sottrazione di un titolo di credito (assegni bancari e circolari al portatore) il possessore può chiedere che il titolo sia dichiarato inefficace verso i terzi e che ne sia autorizzato il pagamento, oppure ottenere un duplicato.

Il provvedimento che pronuncia l’ammortamento del titolo, ne autorizza il pagamento dopo 15 giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.

L’assegno bancario, l’assegno circolare, il vaglia bancario, sui quali risulti apposta la clausola “NON TRASFERIBILE” non sono soggetti alla procedura di ammortamento.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

art. 69 e seguenti R.D. 21/12/33 n. 1736

CHI LO PUO' RICHIEDERE

Il legittimo portatore dell’assegno (e cioe': il prenditore o ultimo giratario, il cessionario, l’erede, il custode, il rappresentante dell’avente diritto, il beneficiario e l’Istituto emittente).

COSA OCCORRE

  • Ricorso al Presidente del Tribunale del luogo in cui il titolo è pagabile. Il ricorso deve indicare i requisiti essenziali del titolo e, se si tratta di titolo in bianco, quelli sufficienti a identificarlo;
  • Nota di iscrizione a ruolo;
  • Fotocopia della denuncia (di smarrimento, distruzione o sottrazione) ai Carabinieri o alla Polizia di Stato.

QUANTO COSTA

  • Contributo unificato di € 85,00
  • 1 marca da bollo per diritti di cancelleria da € 8,00

Servizi per i cittadini