Come fare per...


Nomina Amministratore di sostegno
DOVE

Cancelleria del Giudice Tutelare del luogo in cui il soggetto per il quale viene effettuata la richiesta ha la residenza o il domicilio.

COS'E'

L’amministrazione di sostegno e' un istituto previsto a tutela di soggetti recanti patologie che li mettono, permanentemente o temporaneamente, nella situazione di non essere in grado di badare a se stessi e ai loro interessi, anche patrimoniali: anziani, disabili fisici o psichici, alcolisti, tossicodipendenti, malati gravi e terminali, persone colpite da ictus, soggetti dediti al gioco d’azzardo ecc..

Tale istituto, pertanto, mira a proteggere le persone che per infermita' o menomazioni fisiche o psichiche, anche parziali o temporanee, non hanno la piena autonomia nella  loro vita quotidiana.

L'amministratore di sostegno e' nominato dal Giudice Tutelare ed e' scelto preferibilmente nello stesso ambito familiare dell’assistito, secondo una valutazione di opportunita' effettuata dallo stesso Giudice.

CHI LO PUO' RICHIEDERE

  • il coniuge;
  • la persona stabilmente convivente;
  • i parenti entro il quarto grado;
  • gli affini entro il secondo grado;
  • se vi sono, il tutore o curatore dell’interdicendo o dell’inabilitando;
  • i responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona (se a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l’apertura del procedimento e non ritengano semplicemente di darne notizia al Pubblico Ministero);
  • il Pubblico Ministero.

L’istanza per la revoca può essere presentata anche dall’amministratore di sostegno. La difesa tecnica è necessaria solo quando le misure che debbono essere adottate nell’interesse del beneficiario possono incidere sui diritti fondamentali della persona.

COSA OCCORRE

L’istanza si propone con ricorso.

QUANTO COSTA

Non vi sono spese; 1 marca da € 8,00

Servizi per i cittadini