Come fare per...


Patrocinio a spese dello Stato
DOVE

La richiesta deve essere presentata alla cancelleria del giudice dinanzi al quale pende il relativo procedimento penale (GIP nel corso delle indagini e Giudice del Dibattimento nella fase successiva).

COS'E'

Il patrocinio a spese dello Stato è un istituto che garantisce l’assistenza legale gratuita a chi non ha un reddito sufficiente per sostenere il costo del patrocinio di un avvocato. L'ammissione può essere richiesta (e se concessa è valida) per ogni grado e per ogni fase del processo e per tutte le eventuali procedure derivante ed incidentali, comunque connesse, salvo nella fase dell'esecuzione. Il beneficio non è concesso:

  • nei procedimenti penali per evasione di imposte;
  • se il richiedente è assistito da più di un difensore
CHI LO PUO' RICHIEDERE

Possono richiedere il patrocinio a carico dello Stato:

  • i cittadini italiani;
  • gli stranieri e gli apolidi residenti nello Stato;
  • l’indagato, l’imputato, il condannato; l’offeso dal reato, e il danneggiato che intendano costituirsi parte civile;

Il limite di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato è di € 10.628,16 (limite aggiornato con decreto 20/1/2009 del Ministero della Giustizia). Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia compreso l’istante; contestualmente, il limite di reddito viene elevato di 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

COSA OCCORRE

La domanda può essere:

  • presentata personalmente dall'interessato con allegata fotocopia di un documento di identità valido;
  • presentata dal difensore (che dovrà autenticare la firma di chi la sottoscrive);
  • inviata a mezzo raccomandata A/R con allegata fotocopia di un documento di identità valido del richiedente.

La domanda, sottoscritta dall'interessato, va presentata in carta semplice e deve contenere:

  • la richiesta di ammissione al patrocinio;
  • le generalità anagrafiche e il codice fiscale del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare;
  • l'attestazione dei redditi percepiti nell'anno precedente alla domanda (autocertificazione);
  • l'impegno a comunicare le eventuali variazioni di reddito rilevanti ai fini dell'ammissione al beneficio.
QUANTO COSTA

Non vi sono spese.

TEMPI MEDI NECESSARI

Circa 10 giorni dalla presentazione dell’istanza

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